Partigiani fiorentini (ISRT)

Dall'autunno del 1943, a Firenze e in provincia le reti della Resistenza si organizzano precocemente, mostrando un carattere plurale, dal punto di vista delle generazioni coinvolte, delle matrici politiche rappresentate e dei ceti sociali di appartenenza.

In particolare si costituisce il Comitato Toscano di Liberazione Nazionale (CTLN), ove i rappresentanti dei maggiori partiti antifascisti elaborano, attraverso un complesso lavoro di mediazione, un comune progetto politico di rifondazione delle istituzioni democratiche, che dovrà trovare fondamento in una prossima Assemblea costituente.

Allo stesso tempo nasce un comitato militare, con l'obiettivo di coordinare l'attività delle bande partigiane che vanno formandosi nelle aree collinari e sull'Appennino tosco-emiliano.